Riqualificazione Campus Universitario di Savona

Oggetto: Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, oltre a coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, per l’esecuzione di interventi di riqualificazione energetica ed adeguamento alla normativa di prevenzione incendi e di sicurezza all’interno delle strutture del Campus Universitario di Savona, sito in via Armando Magliotto 2, Savona. Committente: Università di Genova, Area Sviluppo Edilizio. Tipo di Appalto: Pubblico. Importo della prestazione: € 98.700,00 (a base d’asta). Importo dell’opera: € 1.071.000,00. Periodo di esecuzione: anno 2014 (Progettazione Preliminare) – in corso (Prog. Definitiva ed Esecutiva). Assuntori del servizio: Studio di Ingegneria Bolli srl (Edilizia, Strutture – 66% dei compensi) in RTP con Pentium Associati (Impianti – 34% dei compensi). Criterio di aggiudicazione: OEPV.

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La seguente descrizione tratta esclusivamente i temi affidati a questo Studio: progettazione edile e strutturale nonché il Piano di Sicurezza e Coordinamento.

L’area nella quale sorge il Campus, collocata nel quartiere savonese di Legino e in passato destinata a Caserma Militare, ha una superficie di circa 50.000mq ed ospita, oltre ad aziende legate all’high-tech e a settori industriali innovativi, attività di ricerca e insegnamento afferenti all’Ateneo di Genova.

Per la Palazzina Delfino, adibita ad aule, laboratori ed uffici docenti, si è prevista l’integrale sostituzione dei serramenti con altri, ancora di alluminio, da 65mm a taglio termico e giunto aperto corredati da vetri selettivi e basso emissivi. Si tratta della posa in opera di un totale di 138 serramenti, tra porte, finestre e porte-finestra, con una previsione di spesa di oltre 270.000€.

Sempre per la stessa palazzina è stato progettato un impianto ascensore esterno con lo scopo, non solo di garantire accessibilità al piano superiore alle persone di ridotta capacità motoria, ma anche di consentire controlli e manutenzioni al complesso impianto fotovoltaico posto in copertura, altrimenti accessibile solo tramite una scala alla marinara o per noleggio di mezzi esterni.

Per l’impianto sono state studiate diverse localizzazioni, escludendo abbastanza presto quelle interne alla Palazzina: i vari posizionamenti sono apparsi infatti tutti insoddisfacenti vuoi per incompatibilità con l’attuale distribuzione dei locali, vuoi per l’interferenza con le fondazioni della Palazzina, vuoi infine per il conflitto che ne sarebbe seguito, durante i lavori, con le normali attività operative.

Ma anche la localizzazione esterna ha richiesto specifiche riflessioni in quanto gran parte dell’area del Campus è soggetta a esondazioni del vicino Rio Molinero. Si è dunque scelta la posizione, prossima alla Palazzina, nella quale l’altezza del battente d’acqua, in occasione di max piena con frequenza bicentenaria, risulti minima (20cm).

L’ascensore progettato ha una cabina da 140x150cm con portata max di 900kg (12 persone) e velocità di 1m/sec. Si muove all’interno di un vano corsa in cemento armato faccia vista posizionato in scostamento dalla Palazzina. Tale scostamento, superato grazie a passerelle, trova ragione nella volontà di non far interferire la nuova struttura con le esistenti fondazioni e trae ispirazione, per ragioni di congruità visiva all’interno dell’area, da analoga struttura presente nel Campus.

Un’altra serie di interventi ha riguardato le manutenzioni straordinarie, votate principalmente a dare decoro e riordino esterno a quattro ulteriori edifici tra i quali il LaboratorioInnovative Energy Systems” e il magazzino del “Museo Apple”.

Infine è stato progettato il rifacimento della facciate della ex Palazzina Alloggi destinata a camere degli studenti.

La Progettazione Preliminare si è conclusa nel gennaio 2014 e ha sviluppato il Calcolo di Spesa su un dettagliato Computo Metrico Estimativo e dunque ad un livello di precisione ben superiore a quello sommario previsto da Regolamento Opere Pubbliche.